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IL POLIURETANO STRUTTURALE: SICUREZZA E IGIENIZZABILITA' DEL VANO SANITARIO

04.02.2014

Vero cuore della novità QTX è senz’altro la scelta dei materiali. Una ricerca volta all’ottimizzazione dei parametri di sicurezza, leggerezza, pulizia ed accoglienza dei pazienti che ha portato alla scelta della nuovissima tecnologia composta da poliuretano strutturale ad alta intensità spruzzato con superficie ad effetto morbido “soft touch” caratterizzato da una elevatissima resistenza all’impatto e all’usura.
Una rivoluzione in ambito medicale per veicoli di soccorso, generalmente caratterizzati da rivestimenti in vetro resine nautiche o in ABS termoformato.
QTX vuole offrire per la prima volta assoluta a livello mondiale un vano sanitario composto da rivestimenti strutturali morbidi al tatto, facilmente pulibili, anti graffio ed igienizzabili. L’effetto immediatamente percepito è quello di un ambiente accogliente, protettivo e molto razionale dove sicurezza (non solo in caso di crash), facile pulizia e igienizzazione sono di gran lunga superiori alle comuni ambulanze presenti sul mercato.
L’adozione di questo innovativo materiale offre anche parametri di leggerezza e flessibilità di gran lunga superiori ai comuni rivestimenti, che si traducono in massima silenziosità in marcia e miglior coibentazione termica e acustica del reparto sanitario.
Il prodotto in questione, adottato da alcune case costruttrici per la produzione di cruscotti nell’ambito automotive, offre anche un importante elemento di personalizzazione per richieste specifiche: la possibilità di diversificare il colore e la densità del materiale in aree diverse, aumentandone o diminuendone la morbidezza al tatto. È quindi possibile, all’atto della conferma della propria ambulanza, definirne preventivamente un colore specifico che, attraverso un processo speciale di auto verniciatura dello stampo prima della spruzzatura del prodotto, offrirà un livello di mineralizzazione del colore e quindi di resistenza all’usura altissimo. Inoltre, grazie alle differenti morbidezze delle aree esposte, le parti caratterizzate da maggior pericolosità in caso di crash (esempio le parti perimetrali, le bordature dei fianchi, gli interni vetri, ecc…) avranno una morbidezza superiore delle aree lisce dove impatti in caso di crash sarebbero comunque meno dirompenti.
La scelta di adottare questo materiale davvero innovativo, oltre a garantire una esclusività di prodotto, volge all’industrializzazione dei processi produttivi, garantendo velocità di assemblaggio, facile reperibilità e sostituzione di parti di ricambio e, ovviamente, prezzo di vendita concorrenziale poiché trattasi di procedimento industriale non necessitante mano d’opere di rifilatura, pre-assemblaggio o adattamento delle parti prima del montaggio.

 
PROVE TERMICHE DEL VANO SANITARIO: I VALORI MIGLIORI MAI RISCONTRATI SU DI UNA AMBULANZA DI SOCCORSO

04.02.2014

Considerato uno degli aspetti di maggior criticità all’interno di un veicolo di soccorso, l’impianto di climatizzazione del vano sanitario è frutto di uno studio approfondito e riferito al rendimento termico all’interno di una cellula abitata in condizioni critiche di caldo o freddo.
Su QTX il sistema posteriore di gestione indipendente della temperatura vanta alcuni accorgimenti volti all’ottimizzazione dell’efficienza e della resa in ogni condizione, mantenendo inalterati il più possibile gli spazi abitativi interni per il personale di bordo rispetto alle volumetrie originali. In primis, contrariamente a normali utilizzi su veicoli di soccorso, il gruppo evaporatore del freddo è stato posizionato nella parte posteriore del vano sanitario (rispetto ad usuali posizionamenti sulla cabina di guida), garantendo una emissione verso l’anteriore con canalizzazione forzata direttamente nel tunnel del vano sanitario (no tubazioni).
Quest’ultimo è dotato al suo interno di cavità opportunamente dimensionate per garantire un flusso uniforme di ventilazione nelle grigliature posizionate sui lati SX e DX per l’intera lunghezza del tetto (tunnel).
Ciò ha permesso una ottimizzazione degli spazi ed una emissione uniforme dell’aria su entrambi i lati del tunnel, riducendo quasi a 0 le dissipazioni di temperatura sul condotto di areazione forzata ed il comune fenomeno di formazione di condensa sulle superfici prossime ai condotti.

Il posizionamento delle bocchette di areazione è stato rivolto dall’esterno all’interno, dando prioritaria importanza allo staff ed al paziente, non ai fianchi del veicolo. Una grande botola posta all’esterno del veicolo, posizionata al centro del semi tetto posteriore, garantisce una facile accessibilità al gruppo evaporatore facilitando le operazioni di manutenzione ordinaria (pulizia dei filtri, controllo ventole, ecc…) e/o straordinaria (sostituzione ventole, raccordi, ecc…).
Inutile ricordare che il posizionamento posteriore del gruppo evaporatore, oltre ad ottimizzarne la resa, offre massima silenziosità nel vano cabina rispetto al consueto posizionamento nel vano sotto tetto anteriore (posizione proprio sopra alla testa dell’autista).
La scelta di inserire in QTX un gruppo “solo freddo” è volta ad una ottimizzazione delle emissioni termiche; considerando il naturale afflusso dei flussi termici (dall’alto verso il basso per il freddo e dal basso verso l’alto per il caldo), l’utilizzo di 2 due differenti fonti di emissione termica ha consentito un rendimento quasi doppio di un comune impianto caldo / freddo posizionato in alto. L’altro vantaggio del gruppo solo freddo, non interessando più afflussi di acqua nel tetto, limita al minimo pericolose perdite di liquido in punti difficilmente accessibili della macchina ed evita completamente l’utilizzo di pompe abitualmente utilizzate per l’afflusso del liquido dal motore al gruppo di calore. CONFORT CLIMATICO IN BREVE
Tra le grandi novità introdotte in QTX e riferite all’impianto clima posteriore, sono da rimarcare le seguenti:
  • L’utilizzo di gruppo principale solo freddo che ha permesso di ottenere una più rapida risposta ad ogni minima variazione di temperatura richiesta dal cliente.
  • La sezione delle bocchette di ventilazione è stata aumentata per avere una maggior portata di aria (420 m3/h rispetto ai 270 m3/h di normali gruppi per veicoli sanitari) così come è stata migliorata la portata e la distribuzione di aria dal tunnel a tetto rendendo più veloce ed efficace il raggiungimento della temperatura nel vano sanitario.
  • Il condensatore è stato maggiorato per incrementare l’efficacia di raffrescamento nella marcia in colonna con elevate temperature esterne
QTX è dotato di sistemi di aerazione e climatizzazione che consentono di parzializzare ed orientare i flussi in molti modi così da garantire l’effetto desiderato. Il sistema, completamente gestito dall’impianto CAN, può prevedere:
  • Riscaldatore/ventilatore (con gruppo dedicato a pavimento indipendente dal gruppo solo freddo posto a tetto)
  • Climatizzatore con comando automatico di impostazione della temperatura
Aspiratore/Ventilatore
Il sistema di ventilazione a miscelazione d’aria con ventilatore centrifugo, offre la possibilità di effettuare ricircoli continui d’aria nel vano sanitario in maniera indipendente dalle impostazioni di temperatura del climatizzatore. I numeri che classificano le rese dei sistemi a bordo sono:
  • Portata massima in riscaldamento 350 m3/h
  • Portata massima in ventilazione 420 m3/h
  • Portata massima in sbrinamento 400 m3/h
Il ventilatore / aspiratore a tetto dispone di  8 differenti velocità parzializzate dall’impianto CAN con un  il livello di rumorosità molto contenuto 65 dB(A)
  • Portata massima in ventilazione 420 m3/h
  • Portata massima in aspirazione 400 m3/Su tutti gli allestimenti è di serie la funzione blocco aria esterna e ricircolo dell’aria (per clima posteriore), funzione estremamente importante per la circolazione in zone con elevati livelli di inquinamento atmosferico.


 
LA SELLERIA DEL VANO SANITARIO: MASSIMA SICUREZZA, CONFORT E RICERCA STILISTICA

04.02.2014

Monoposto TAF LINER
QTX è dotata di sedili monoposto appositamente sviluppati per questo veicolo dall’azienda leader europea per produzione di sedili in categoria M1, che, forte di un’esperienza di oltre 70 anni nell’ambito dei veicoli di soccorso, ha concretizzato quella che in fase progettuale si è rilevata una sfida: produrre un monoposto bello, comodo, sicuro e contestualmente compatto.
Dopo uno studio ed una prototipazione durata oltre 8 mesi, il risultato finale si è concretizzato in un monoposto, di nuovissima concezione ed altissimi standard di qualità e di estetica, che si sposa perfettamente alle ergonomie e agli spazi di QTX.
La peculiarità di TAF LINER (questo il nome del monoposto rotante dell’ambulanza QTX sopra raffigurato in un render progettuale), consiste nella reclinabilità dello schienale fino a 160° (uso letto), nella possibilità di abbattimento dello schienale (funzione “sandwich” in presenza di seconda barella), nel sistema di impacchettamento della seduta con “contenimento anti vibrante”  a rilascio controllato mediante molle a gas di richiamo; un sistema di rotazione “anti rolling” consente una traslazione del monoposto in maniera eccentrica offrendo spazi di passaggio all’interno del vano sanitario mai ottenuti con “comuni” monoposto.

TAF LINER si presenta con linee di stile decise derivate dal mondo automobilistico
sportivo, con schienale ergonomico contenitivo dotato di poggiatesta integrato, cinturamento con doppia bretella pretensionata integrata allo schienale e rivestimento lavabile ed igienizzabile in classe 1 bi-colore composto da sky nautico ad altissima resistenza.
La scelta di adottare un cinturamento a doppia bretella nasce dalle prerogative del progetto QTX di offrire massimi standard di sicurezza per pazienti e operatori, aumentando di gran lunga i parametri di contenimento in caso di urto anche in condizione di orientamento “schiena vetro” del monoposto a lato della barella. Il doppio recettore per cinturamento incrociato, infatti, garantisce un contenimento “aumentato” del passeggero in caso di crash frontale o laterale.

Il vano passeggeri può prevedere un vano porta tutto (gavone sotto-panca) posto a copertura del passaruota posteriore destro sormontato da una pratica panchetta bi-posto alzabile con seduta imbottita bi-colore consona alla tappezzeria dei monoposto; tale panchetta, dotata di cintura addominale, permette un facile stivaggio di materiale ingombrante e pesante e garantisce un confort di marcia accettabile anche in condizioni di tragitti a media percorrenza.

Per necessità di maggiori spazi e minimi ingombri intorno al paziente, un’ottima soluzione è offerta dal sedile con seduta alzabile DHT-3 dotato di poggiatesta e cintura integrata, installabile in alternativa alla panchetta bi-posto su passaruota. Esso, posizionato sul lato destro in corrispondenza del passaruota, offre ottimo confort in marcia (sistema rotativo eccentrico lombare dello schienale), un corretto cinturamento grazie alla cintura a 3 punti pretensionata integrata, e minimi ingombri quando riposto grazie al “profilo ribassato” che garantisce una sagoma in linea col passaruota. Caratteristica peculiare di DHT-3, oltre all’ergonomia unica ed all’eccezionale compattezza, la presenza del poggiatesta alzabile con profilo integrato (componente non comune su sedili di accompagnamento a “parete”).
 
La struttura dei sedili è stata studiata per coadiuvare ed integrare la protezione offerta dal sistema di protezione dell’occupante.
La struttura di TAF LINER contribuisce a mantenere il corretto supporto all’occupante in caso di urto. La traversa anteriore e la configurazione della seduta impediscono  ai passeggeri di scivolare al di sotto della cintura di sicurezza garantendo il cosiddetto effetto anti-submarining.

Anche gli appoggiatesta sono un fattore determinante nel prevenire l’insorgere di lesioni al collo in caso di tamponamento. Quelli di TAF LINER sono integrati permettendo un posizionamento stabile ed ottimale del capo in modo da garantire un corretto appoggio per le persone di tutte le stature.

 
L'IMPIANTO DI QTX: IL SOFTWARE IN CONTINUA EVOLUZIONE

04.02.2014

Impianto elettrico “SPEED CAN BUS” con interfaccia “REVERSE”
Le più recenti normative in ambito di sicurezza attiva e passiva, i nuovi requisiti di ecologia, insieme ai contenuti innovativi di QTX, hanno portato allo sviluppo di una nuova Architettura Elettrica ed Elettronica, più evoluta rispetto a modelli concorrenti che prevede maggiore semplicità, maggior versatilità, maggior qualità ed affidabilità.
  • Maggiore semplicità perché le centraline elettroniche presenti a bordo del  veicolo comunicano tra loro attraverso una rete seriale di messaggi. I vecchi impulsi elettrici di attuazione che viaggiavano ciascuno su un proprio filo, oggi sono sostituiti da messaggi che viaggiano tutti su uno o due fili e possono essere letti da tutte le centraline collegate.
  • Maggiore versatilità perché basta aggiungere o togliere alla rete una centralina per gestire una funzione piuttosto che un’ altra. Un semplice processo di fine linea permette di configurare tutte le centraline caricate a bordo.
  • Maggiore qualità e maggiore affidabilità perché  grazie alla rete seriale si riducono i cablaggi a bordo veicolo e di conseguenza le connessioni tra gli stessi, riducendo così anche le possibilità di guasto e conseguentemente di fermo veicolo. Le centraline utilizzate, poi, sono derivate da centraline già in commercio, quindi con maggiori garanzie in termini di qualità e affidabilità.
Vero cuore del sistema QTX, l’impianto elettrico CAN colloquiante con interfaccia Fiat dell’impianto originale del Ducato. La progettazione dell’impiantistica di comando dei servizi di bordo è stata sviluppata con l’intento di offrire massima affidabilità ai servizi e semplicità per sostituzioni e assistenze dei componenti facenti parte dell’impianto elettrico.
Questo grazie alla tecnologia CAN che si avvale di  N. 2 centraline Control che gestiscono il traffico dati sui display e n. 6 centraline di potenza, tutte autonome, che si spengono e si accendono autonomamente non appena venga rilevato traffico sulla rete Can abbattendo anche gli assorbimenti.

I vantaggi dell’impiantistica in oggetto rispetto alle tradizionali linee a relais e fusibili (di comune uso in ambito sanitario), sono molteplici e fondamentalmente tutte a favore degli utenti. Tra questi ricordiamo:
  • Velocità di diagnosi di tutti i parametri del veicolo
  • Cablaggio standard già predisposto per eventuali “evoluzioni” di servizi aggiuntivi sul veicolo (sirene, prese di corrente, nuovi servizi interni, ecc…)
  • Visibilità sul display dello stato degli utilizzatori in uso, in stand by, spento)
  • Impianto con servizi protetti da mosfet auto-ripristinabili in presenza di anomalie evitando così fermi macchina dovuti a necessari interventi di sostituzione di fusibili
L’impiantistica di bordo dell’impianto QTX colloquia con la linea CAN del veicolo prelevando, dal protocollo FIAT, i segnali necessari all’abilitazione ed alla diagnostica dell’impianto dell’ambulanza, il sistema garantisce costantemente efficienza operativa. La possibilità di prelevare direttamente dalla rete FIAT i segnali di lettura del CAN, ha permesso una serie di importanti benefit di utilizzo, peraltro impossibili con l’utilizzo di linee “tradizionali”. Tra queste ricordiamo:
  • Utilizzo di parametri di diagnosi del veicolo per gestire manutenzione periodica dell’allestimento
  • Sfruttamento dei sensori già installati da Fiat per ottimizzare il funzionamento di parecchi optional tra i quali: Climatizzatore, Sospensioni, Illuminazione interna ed esterna.
Altra novità assoluta riferita all’impiantistica di bordo, consiste nell’interfaccia “REVERSE” dei 2 pannelli comandi anteriore e posteriore, caratterizzata dall’adozione di un processore che consente di invertire le funzioni dei 2 pannelli con criterio di “priorità”.
In sostanza in caso di inefficienza o problematiche di uno dei 2 pannelli comandi, sarà sempre possibile, inserendo la funzione “reverse”, utilizzare l’interfaccia dell’altro pannello per abilitare i servizi necessari.
Questo garantisce, IN OGNI CASO, la possibilità di abilitare un servizio del veicolo anche nel caso di avaria di un comando. Facile intuire il livello di efficienza raggiunto da QTX che consentirà di effettuare SEMPRE E IN OGNI CASO il compimento del servizio senza inibirne efficienza operativa.
REVERSE garantisce quindi all’equipaggio di ottenere dal proprio veicolo massima operatività con minime se non inesistenti probabilità di mancato servizio.
REVERSE è una novità assoluta in ambito emergenza e si sviluppa su microprocessore di esclusivo sviluppo Ambitalia S.p.A. Efficienza al 100%: parola al tecnico e pareri sull’impianto (trafiletto tratto da editoriale di una nota ditta leader per produzione di impianti automotive sull’impianto QTX).
“Analizzando l’impianto di questa innovativa ambulanza, ci troviamo di fronte a quanto di meglio offerto non solo in riferimento a veicoli allestiti, ma dell’intero ambito automotive, ivi compresi i veicoli prodotti per utenze private. L’allestimento di QTX è dotato di una batteria supplementare che provvede ad alimentare in maniera autonoma i dispositivi di bordo. Tutti i dispositivi elettrici vengono gestiti da un sistema di centraline che comunicano tra loro sfruttando la tecnologia can bus. L’architettura elettrica del sistema integra due schede di controllo ridondanti tra loro capaci di compensare, in tempo reale, al mal funzionamento di una delle due. Le centraline di potenza, istallate in punti strategici del veicolo, permettono una notevole semplificazione  del cablaggio elettrico ed attraverso un sofisticato software d’autodiagnosi sono in grado di individuare eventuali malfunzionamenti di singoli apparati. Tutte le uscite di potenza sono controllate da mosfet autoprotetti con controllo software della corrente massima erogabile; questo permette una diagnosi costante del sistema e di ottimizzare al meglio la gestione degli utilizzatori, creando una gerarchia d’importanza dei dispositivi utile in casi di carenza d’energia. L’attivazione dei dispositivi di bordo è resa possibile da due ampi display touch screen  da 7 pollici in grado di remotizzare l’interfaccia utente tra loro così da garantire il cento per cento del funzionamento anche qualora un display manifestasse disfunzioni. Sembra che lo sviluppo di questo impianto sia volto in primis a garantire efficienza costante ed in secondis ad abilitare i servizi. Un passo davvero importante nell’ambito dell’emergenza sanitaria"

 
LA TELE ASSISTENZA: SOLO QTX PUO' GARANTIRE EFFICIENZA OPERATIVA MEDIANTE LA WEB ASSISTANCE

04.02.2014

Pagina in fase di inserimento.

 
IL SISTEMA TOUCH SCREEN DI QTX: NIENTE DI MEGLIO TRA I DISPLAY PROFESSIONALI

04.02.2014

Il concetto di razionalità, semplicità d’uso ed intuitività delle dotazioni è mantenuto anche dal sistema di comando servizi “SPEED CAN BUS” di QTX che si avvale, oltre ad una serie di centraline periferiche tra loro colloquianti e prima descritte, di 2 pannelli in touch screen da 7” con elevata sensibilità al tatto ed elevatissima resistenza alle sollecitazioni meccaniche.
Si tratta infatti di pannelli professionali automotive (non di utilizzo hobbistico tipico di camper o motor home) di elevata qualità caratterizzati da icone grafiche intuitive per l’identificazione ed inserimento/esclusione del servizio; questo consente un razionale azionamento dei servizi con un semplice tocco direttamente dallo schermo.
Il funzionamento del touch è subordinato all’accensione dell’impianto (tasto on/off presente nella fila di pulsanti sotto allo schermo); una schermata con logo aziendale si attiva all’ingresso in auto per segnalare agli occupanti una funzione di “stand by”.
Al di sotto del display sono stati inseriti dei tasti con funzionamento bistabile a consenso remoto (pulsanti) che consentono un accessibilità diretta al servizio senza l’utilizzo del touch; questo per universalizzare l’utilizzo dei servizi primari anche per chi non avesse padronanza col display (sistema tradizionale ad accensione diretta).
Ovviamente i servizi interessanti i pulsanti sono solo quelli principali e riferiti ad alcuni utilizzatori, lasciando all’uso del touch l’inserimento degli altri. Il pannello anteriore è dotato del sistema di abbattimento delle luci (funzione serale) e di attivazione della funzione diurna (extra light) per garantire massima visibilità in marcia anche con raggi solari diretti.

Il pannello anteriore, che nella schermata inziale (home page) raffigura la planimetria del veicolo, interessa i servizi di emergenza, cioè quelli azionabili dall’autista in condizioni di intervento (sistemi luminosi esterni, sistemi illuminanti perimetrali, visualizzazione serale di crociera, sistemi sonori d’emergenza, ecc…). Il pannello comandi e il touch anteriore sono integrati in una struttura in ABS ergonomica nella parte centrale del cruscotto; la posizione, che offre contestuale libertà del campo visivo dell’autista e facile raggiungimento all’azionamento dei servizi (sia per autista che passeggero), mantiene inalterato lo spazio in plancia sottostante per l’alloggiamento delle radio rice trasmittenti e/o radio HI-FI (fino a 2 posti radio integrati).

 
SISTEMA DI ILLUMINAZIONE ESTERNO AL LED "HOLD ON": VISIBILITA' NOTTURNA SENZA CONFRONTI

04.02.2014

Tecnologia degli spoiler anteriore e posteriore
Il sistema illuminante a tetto della linea GENERATION 1-2 al led per l'ambulanza QTX, considerato oggi sul mercato il sistema illuminante d’emergenza con maggior efficienza luminosa in condizioni diurne e serali e dotato delle linee più innovative sempre in riferimento a veicoli di soccorso, offre elevatissimi standard di rifrangenza visiva in qualsiasi condizione ed in qualsiasi angolo di esposizione, grazie alla resa dei led adottati ed alla presenza di parabole con rifrangenza concentrata sull’intera corona anteriore e posteriore (concetto avvolgente "HOLD-ON").
Le linee coprenti sia anteriore che posteriore uscenti dalla sagoma del veicolo, sono volutamente indirizzate alla ricerca di massima emissione luminosa sui 4 lati del veicolo in emergenza ed in qualsiasi condizione di visibilità diurna o serale.
Massima importanza è stata data ai sistemi di illuminazione perimetrale delle aree interessanti l’intervento, denominati comunemente “fari cerca numero” (con allusione al loro comune utilizzo di ricerca dei numeri civici) mediante l’inserimento di faretti al led ad elevatissima luminosità con parabole concentrate, integrati in appendici applicabili sul semi tetto posteriore ed anteriore.
Dotati di guscio traslucido con opale blu, essi sono perfettamente indicati anche per la visualizzazione aerea ed avranno accensione automatica nella funzione “crepuscolare” o manuale nella funzione “luci di crociera”. Sistemi illuminanti frontali
Composti da semi tetti con sistemi luminosi integrati comprendenti 2 file di led con parabola ad altissima rifrangenza e led ad elevatissima intensità luminosa, disposti a formare file parallele con curvatura raccordata all’ergonomia del tetto anteriore del Ducato. Nella funzione “luci crociera”, i led consentiranno una emissione luminosa diffusa con intensità ridotta rispetto al sistema luminoso a luce piena (adottato in emergenza), garantendo una più facile individuazione serale del veicolo nel traffico ed una massima distinzione in zone molto caotiche.
Nella funzione “luci crociera”, anche le appendici “cerca numero” ad “artiglio” emetteranno luce diffusa nei traslucidi blu presenti, garantendo una visualizzazione aerea immediatamente individuabile nel traffico o in una zona di intervento.

Per la prima volta in un veicolo di soccorso le ergonomie del tetto sporgono dalla sagoma dello stesso consentendo una massima resa di tutti i led presenti nei gruppi luminosi frontali
; sfruttando la sporgenza delle due estremità, sono stati integrati sia sul lato sinistro che destro, 2 faretti al led ad elevatissima intensità luminosa interessanti l’area di operatività del lato porta scorrevole e quella opposta. Il sistema illuminante in questione, interessante il fianco del veicolo, garantisce una facile individuazione da parte di terzi della tipologia del veicolo in emergenza. Sistemi illuminanti posteriori
Stesso concetto è stato mantenuto per il semi tetto posteriore, dotato anch’esso di file di led con parabola ad elevata rifrangenza e traslucidi superiori di colore blu con ergonomia sporgente dalla sagoma del veicolo. Alle due estremità del semi tetto, spiccano con tocco di design e quali elementi di stile molto distintivi, 2 faretti led lampeggianti di colore arancio, con ghiere di alluminio a vista, dedicati all’illuminazione passiva del veicolo fermo con porte posteriori aperte.
Nella parte centrale dello spoiler, un “isola luminosa” comprendente 4 (quattro) faretti al led bianchi ad altissima intensità, crea l’illuminazione dell’area di carico ed interessa l’illuminazione dell’area di manovra per operazioni di retromarcia.
Centralmente è inserito il terzo stop originale in posizione rialzata con inclinazione ideale all’elevata visibilità serale.

Parlando di praticità e facile manutenzione, importante menzionare la facilità di sostituzione delle cupole a tetto in caso di rottura, e la praticissima botola posta a centro spoiler che consente con estrema facilità di accedere al gruppo evaporatore del vano sanitario per interventi di ordinaria e straordinaria manutenzione del climatizzatore.

 
IL VANO SANITARIO "SOFT TOUCH": PRIMO AL MONDOPER SICUREZZA DI OPERATORI E TRASPORTATI

04.02.2014

La nuovissima tecnologia adottata per la produzione dei rivestimenti interni e dei componenti facenti parte del vano sanitario (compreso il mobile attrezzato ad angolo), si presenta come una delle novità maggiormente distintive di QTX.
I componenti poliuretanici ad alta densità arricchiti con resine sintetiche spruzzate (non iniettati o termo formati) con effetto soft touch a densità variabile, costituiscono il materiale innovativo di QTX che si presenta in ambito automotive come quanto di meglio offerto per sicurezza, facilità di pulizia e possibilità di personalizzazione.

Caratteristica peculiare di questo nuovissimo materiale, infatti, la morbidezza al tatto e la facilità di pulizia delle superfici con detergenti disinfettanti. Leggerezza e flessibilità, inoltre, permettono accoppiamenti tra le parti prive di fessurazioni, garantendo massima igiene e pulibilità, evitando depositi di materiali organici e batterici ed una estetica paragonabile a quella dei cruscotti automobilistici o dei rivestimenti di auto prestigiose.
STT offre anche livelli di sicurezza massimi, essendo un materiale non soggetto a scheggiature tipiche delle resine sia in caso di effrazione che di urto; esso mantiene inalterata la propria struttura anche in condizioni di stress meccanico elevato (pressione, piegatura, urto).
Trattandosi di una tecnologia caratterizzata dall’applicazione spruzzata del materiale, STT consente inoltre morbidezze differenti in aree definite, quali bordature o raccordature perimetrali maggiormente soggette ad urti in caso di crash. Di qui è facile intuire quanto siano aumentati i parametri di sicurezza attiva sia in caso di crash che di “normale” operatività a bordo.

Altra elemento distintivo di STT, la possibilità di personalizzazione della tinta delle superfici mediante procedimento di verniciatura “passiva”, caratterizzato dall’applicazione del colore sullo stampo prima dell’applicazione del materiale; questo procedimento consente una mineralizzazione del colore garantendo un accoppiamento più efficace e duraturo rispetto ai tradizionali procedimenti applicativi.

 
INSONORIZZAZIONE DEL VANO SANITARIO: UN LIVELLO DI SILENZIOSITA' PARI A VEICOLI TURISTICI

04.02.2014

Il comfort, inteso come isolamento acustico del vano sanitario e come assenza di vibrazioni in marcia rappresenta, anche per un veicolo di soccorso, un valore che viene percepito immediatamente sia dallo staff operante a bordo che dai pazienti.
Nella fase di sviluppo i tecnici specialistici hanno affrontato le seguenti problematiche:
  • Rumorosità percepita in abitacolo
  • Rumorosità generata nel vano sanitario
  • Rumorosità aerodinamica
Lavorando su specifiche aree del veicolo.
Per ogni area si descrivono di seguito i contenuti tecnici innovativi o ingegneristici che la caratterizzano, e che ne hanno permesso l’ottimizzazione delle prestazioni:
  1. a.    Rumorosità generata nel vano sanitario
L’utilizzo di materiali di finizione di qualità elevata e una progettazione che ne ha curato con particolare efficacia gli accoppiamenti, hanno comportato un assoluto miglioramento delle problematiche relative  a scricchiolii, battiti e cigolii tipici di veicoli sanitari interessanti rivestimenti del vano sanitario. Per gli utilizzatori quanto sopra si traduce in una sensazione di veicolo compatto, robusto e di ottima qualità.
In particolare, la realizzazione del comparto sanitario si è avvalsa delle migliori tecniche di progettazione di analisi e di assemblaggio della nuovissima tecnologia “spruzzata” soft touch. A ciò è stata associata una scelta di materiali “compatibili”, che non generano scricchiolii o cigolii quando vengono a contatto ed un  controllo capillare del rispetto delle luci minime di tutti i componenti collegati tra loro evitando, laddove possibile, accoppiamenti meccanici e fessurazioni.

 
LE CERTIFICAZIONI DI QTX

25.01.2014

Pagina in fase di inserimento

 

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